Home Nazionale Prestazione maestosa degli Atleti Azzurri ai World Kung Fu Championships

Prestazione maestosa degli Atleti Azzurri ai World Kung Fu Championships

Si sono chiusi in bellezza i 10th World Kung Fu Championships, svoltisi a Emeishan (Repubblica Popolare Cinese) dal 14 al 20 ottobre 2025.

Gli atleti azzurri della Federazione Italiana Wushu Kung Fu e Arti Marziali Vietnamite, in rappresentanza dell’Italia, hanno conquistato 52 medaglie.

Fra le medaglie vinte, 5 rappresentano dei successi assoluti: una medaglia d’oro con Michele Gambino, nello shaolinquan (gruppo di età D), due medaglie d’argento con Giorgio Belmonte, nello shaolinquan (gruppo di età C), e Maria Fajri, nelle armi “dao” (gruppo di età D), e due medaglie di bronzo vinte con Alessandro Sirto (gruppo di età D) negli altri stili di nanquan e nell’arma “guandao”.

Di seguito i risultati degli altri atleti azzurri:

Michele Gambino ha ottenuto un’ulteriore medaglia d’oro nelle armi “qiang”, mentre l’azzurra Jianzhen Ge (gruppo di età F) ha conquistato la medaglia d’oro negli altri stili di Taijiquan. L’azzurra Ge si è ripetuta conquistando l’argento nel Taijishan, mentre gli azzurra Maria Fajri e Giorgio Belmonte si sono ripetuti con un bronzo, rispettivamente, nel baguazhang e nelle armi “pudao”.

L’azzurro Giorgio Marchesi (gruppo di età D) ha conquistato un doppio argento nello shaolinquan e nelle armi “dao”. Ottengono un doppio argento gli azzurri Mark Secci (gruppo di età B), rispettivamente negli altri stili a mano nuda e nelle armi “jian”, Giulia Bassi (gruppo di età D), rispettivamente nello shaolinquan e nelle armi “dao”, Lara Marra (gruppo di età D), rispettivamente nello shaolinquan e nelle armi “dao”, Sarah Ragno (gruppo di età C), rispettivamente nello shaolinquan e nelle armi “gun”.

L’azzurro Ivo Zedda (gruppo di età D) ha ottenuto un argento e un bronzo, rispettivamente, negli altri stili a mano nuda e nelle armi “jian”. Stesso risultato, un argento e un bronzo, per gli azzurri Elisa Brambilla (gruppo di età D), rispettivamente nello shaolinquan e nelle armi “pudao/guandao”, Letizia Giulietta Tedoldi (gruppo di età D), rispettivamente nello shaolinquan e nelle armi “gun”, Mario Faris Bazzara (gruppo di età C), rispettivamente nel hongjiaquan e nelle armi “guandao”, Elisabetta Sirto (gruppo di età D), rispettivamente negli altri stili di nanquan e nelle armi “flessibili e snodate”, Elena Shiihashi (gruppo di età C), rispettivamente nello shaolinquan e nelle armi “gun”, e Matteo Murenu (gruppo di età C), rispettivamente nel taijiquan e nelle armi di taijiquan.

Doppia medaglia di bronzo per gli azzurri Claudio Di Benedetto (gruppo di età D), rispettivamente nello stile imitativo “drunken fist”e nelle armi “jian”, Umberto Nachiro (gruppo di età D), rispettivamente nello shaolinquan e nelle armi “gun”, Gianluigi Bisoni (gruppo di età D), rispettivamente nel taijiquan stile Chen e nelle armi “taijijian – stile Chen”, Denise Pasquavaglio (gruppo di età D), rispettivamente nel taijiquan stile Yang e nelle altre armi di taijijian”, e Marta Borromeo (gruppo di età D), rispettivamente nel hongjiaquan e nelle altri armi.
Una sola medaglia di bronzo conquistata dagli azzurri: Gabriele Pallotta (gruppo di età D), nello yongchunquan, Matteo Testardini (gruppo di età D), nel hongjiaquan, Antonio Pignataro (gruppo di età E) nel taijijian stile Chen, Nadia Lo Sapio (gruppo di età D) nelle armi doppie, Laila Piovesan (gruppo di età B) nelle armi “gun”, e Myriam Zollo (gruppo di età C) nelle armi “gun”.

Ottime le prestazioni del duilian (Bisoni/Zedda) e della squadra jiti (Bisoni/Zedda/Pasquavaglio/Secci/Fajri/Murenu) che conquistano una medaglia di bronzo.

Il medagliere si chiude così con 3 medaglie d’oro (di cui una assoluta), 20 medaglie d’argento (di cui due assolute), e 29 medaglie di bronzo (di cui due assolute).

A nome della dirigenza, e dell’intero movimento federale e nazionale, si vogliono esprimere i profondi complimenti al gruppo di atleti azzurri, tecnici sportivi, e observer che hanno partecipato agli World Kung Fu Championships, e un particolare ringraziamento al Maestro Giancarlo Manca per aver capitanato la delegazione azzurra.

Con sentimenti di ammirazione, si desiderano esprimere anche i più sinceri ringraziamenti per l’enorme lavoro di preparazione tecnica che le società sportive di appartenenza svolgono quotidianamente. Le medaglie e i risultati ottenuti e la straordinaria tenacia e forza di volontà hanno onorato la prestigiosa tradizione sportiva italiana, regalando a ciascuno di noi esaltanti emozioni. Il vostro lavoro e la vostra perseveranza hanno permesso di rappresentare l’Italia con dignità e un alto livello agonistico.

Grazie ancora!