
La Federazione Italiana Wushu Kung Fu e Arti Marziali Vietnamite accoglie con soddisfazione l’approvazione, da parte del Consiglio di Amministrazione di Sport e Salute, del progetto FIWuK NextGen 2026 – Progetto pilota nazionale per giovani, scuola e talento nelle arti marziali cinesi e vietnamite.
L’iniziativa nasce dalla volontà di costruire un modello federale stabile e replicabile per la promozione sportiva di base, capace di avvicinare un numero sempre maggiore di giovani alle discipline rappresentate dalla FIWuK e, allo stesso tempo, di rafforzare il lavoro svolto quotidianamente dalle associazioni e società sportive affiliate nei diversi territori.
FIWuK NextGen 2026 si rivolge a bambini e adolescenti dai 6 ai 17 anni, dai nuovi praticanti ai giovani già tesserati, con una particolare attenzione alle persone con disabilità e ai ragazzi che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso alla pratica sportiva. Al centro del programma vi è la consapevolezza che le arti marziali possano rappresentare non soltanto un percorso tecnico, ma anche un’importante esperienza educativa e formativa, fondata sul rispetto delle regole, sul fair play, sulla disciplina, sull’inclusione, sulla tutela della salute e sull’adozione di corretti stili di vita.
Il cuore del progetto sarà costituito da tre Centri Tecnici NextGen, ciascuno dedicato a una specifica area del movimento federale. A Zola Predosa, in provincia di Bologna, saranno sviluppate le attività dedicate al Taolu; a Catania il programma sarà rivolto al Sanda; a Roma troveranno spazio le arti marziali vietnamite.
I tre Centri opereranno come presìdi territoriali per l’avviamento sportivo, l’orientamento motorio, l’inclusione, la formazione dei tecnici e l’accompagnamento dei giovani nei rispettivi percorsi disciplinari. L’esperienza maturata nei diversi territori consentirà alla Federazione di sperimentare una metodologia comune, adattabile e successivamente replicabile nelle realtà affiliate presenti su scala nazionale.
Le attività saranno organizzate tenendo conto dell’età, del livello di esperienza e delle caratteristiche dei partecipanti. I percorsi comprenderanno esercitazioni dedicate alla coordinazione, all’equilibrio, alla mobilità, al controllo del corpo, alle forme tecniche, al lavoro a coppie, alle cadute in sicurezza e al combattimento educativo controllato. Particolare attenzione sarà riservata alla creazione di ambienti sportivi sicuri, accessibili e inclusivi, nei quali ogni giovane possa partecipare e progredire nel rispetto delle proprie capacità e necessità.
Uno degli elementi caratterizzanti dell’iniziativa sarà rappresentato dalle giornate NextGen Talent, appuntamenti promozionali e non agonistici pensati per osservare le capacità motorie, l’attitudine, la motivazione, la continuità e le modalità di apprendimento dei giovani partecipanti. L’obiettivo non sarà quello di anticipare la selezione agonistica, ma di aiutare ciascun ragazzo a individuare il percorso più adeguato alle proprie caratteristiche, favorendo la continuità della pratica e contribuendo a contrastare il fenomeno dell’abbandono sportivo.
Accanto alle attività rivolte ai giovani, FIWuK NextGen 2026 dedicherà un’attenzione specifica alla crescita e all’aggiornamento dei tecnici sportivi. Il programma formativo affronterà temi quali la metodologia dell’attività giovanile, la pratica sportiva in ambito scolastico, l’inclusione delle persone con disabilità, la sicurezza, la tutela della salute, la corretta alimentazione, il fair play, la cultura antidoping e il monitoraggio dei percorsi.
Le esperienze sviluppate nei tre Centri confluiranno inoltre nella realizzazione dei Quaderni Tecnici FIWuK Scuola, strumenti operativi contenenti schede, progressioni didattiche e protocolli utilizzabili dalle associazioni e società sportive affiliate. I materiali potranno essere adattati anche ai contesti scolastici e a future iniziative territoriali, contribuendo alla costruzione di un linguaggio tecnico e metodologico condiviso.
«FIWuK NextGen 2026 rappresenta un passaggio importante nel percorso che la Federazione sta costruendo per le nuove generazioni. Attraverso questo progetto vogliamo offrire ai giovani un ambiente sicuro, inclusivo ed educativo, nel quale le arti marziali possano diventare strumenti di crescita personale, partecipazione, disciplina e rispetto. La presenza di tre Centri dedicati al Taolu, al Sanda e alle arti marziali vietnamite ci permetterà di valorizzare le diverse anime del nostro movimento e di sviluppare un modello comune da mettere progressivamente a disposizione dell’intero territorio nazionale. Desidero inoltre rivolgere un particolare ringraziamento al Segretario Generale, Cav. Dott. Sebastiano Ettore Spoto, per il prezioso lavoro di coordinamento e per la competenza con cui ha curato l’elaborazione e la stesura del progetto. La qualità della proposta, la sua coerenza con gli indirizzi federali e la capacità di rappresentare in modo concreto le esigenze del nostro movimento hanno contribuito in maniera significativa al raggiungimento di questo importante risultato», dichiara il Presidente della FIWuK, Avv. Vincenzo Drago.
FIWuK NextGen 2026 punta a coinvolgere complessivamente tra 300 e 450 giovani, compresi partecipanti con disabilità, a formare tra 20 e 30 tecnici sportivi e a raggiungere almeno 100 famiglie. Open day, momenti dimostrativi, attività inclusive, questionari di gradimento e strumenti di monitoraggio accompagneranno l’intero percorso, consentendo alla Federazione di raccogliere esperienze e indicazioni utili per consolidare un modello nazionale dedicato alla promozione sportiva di base, all’inclusione, allo sport pulito e alla valorizzazione del talento giovanile.